La domanda sulla figlia di Jo Squillo porta a una storia familiare fuori dagli schemi, nata da un incontro professionale e diventata negli anni un legame profondo. La ragazza si chiama Michelle Masullo, è modella, DJ e volto televisivo, ma non è figlia biologica della cantante né è stata adottata ufficialmente. Qui chiarisco chi è, come si sono conosciute e perché la musica resta il filo conduttore del loro rapporto.
La risposta in breve sulla figlia elettiva di Jo Squillo
- Michelle Masullo è la figlia elettiva di Jo Squillo.
- Tra le due non risultano legami biologici o un’adozione legale.
- Si sono conosciute nel 2018 durante il programma Detto Fatto.
- Michelle lavora come modella, DJ e personaggio televisivo.
- Nel 2026 hanno partecipato insieme a Pechino Express nella coppia Le DJ.

Jo Squillo ha una figlia?
La risposta più precisa è questa: Jo Squillo non ha una figlia biologica conosciuta pubblicamente. Michelle Masullo è invece la sua “figlia elettiva”, una definizione scelta dalle due donne per descrivere un rapporto affettivo e quotidiano che va oltre la semplice amicizia.
Non si tratta di un’adozione ufficiale e non esiste, per quanto risulta dalle dichiarazioni pubbliche, un rapporto di parentela riconosciuto dalla legge. La parola “figlia” descrive quindi una relazione costruita nel tempo, fatta di presenza, sostegno e vita condivisa. A mio avviso, è proprio questa distinzione a evitare il principale equivoco intorno alla vicenda.
Jo ha raccontato di aver compreso gradualmente il significato che aveva per Michelle. Quando la ragazza ha iniziato a chiamarla “mamma”, la cantante ha reagito con sorpresa e dolore, anche perché stava affrontando la perdita dei propri genitori. In seguito ha accettato quel ruolo emotivo senza cancellare l’importanza della madre naturale di Michelle.
Chi è Michelle Masullo e come si sono incontrate
Michelle Masullo è nata il 18 settembre 1999 in Friuli-Venezia Giulia, in provincia di Udine. Ha iniziato a lavorare come modella da adolescente e nel 2018 ha vinto il titolo di Miss Miluna Friuli-Venezia Giulia, arrivando alle prefinali di Miss Italia.
| Nome | Michelle Masullo |
|---|---|
| Anno di nascita | 1999 |
| Professioni | Modella, DJ e volto televisivo |
| Formazione | Laurea in Comunicazione, media e pubblicità allo IULM nel 2022 |
| Nome d’arte | Mixelle |
L’incontro con Jo Squillo è avvenuto proprio nel 2018, dietro le quinte di Detto Fatto. Jo curava uno spazio dedicato alla moda e Michelle lavorava come modella, affrontando spesso il viaggio tra il Friuli e Milano. La cantante ha riconosciuto in lei una ragazza determinata, abituata a lavorare sodo e a inseguire un’opportunità lontano da casa.
Il loro rapporto è diventato più stretto in un periodo delicato per entrambe. Michelle si sentiva sola e stanca per la vita da pendolare, mentre Jo viveva un momento di lutto familiare. L’accoglienza nella casa milanese della cantante ha trasformato un rapporto nato sul lavoro in una quotidianità condivisa.
La musica è il filo che le unisce
Jo Squillo ha costruito una carriera musicale riconoscibile, dagli esordi punk con le Kandeggina Gang fino al successo di Siamo donne con Sabrina Salerno. Michelle non ha seguito lo stesso percorso discografico, ma ha sviluppato una propria identità nel mondo della musica come DJ specializzata in sonorità afro house.
Il suo nome d’arte è Mixelle, un gioco di parole pensato per la console. Ha lavorato in televisione come DJ e si è esibita anche fuori dall’Italia, mentre Jo ha continuato a proporre DJ set e performance legate all’intrattenimento musicale. Non le definirei una copia l’una dell’altra: la generazione e il linguaggio cambiano, ma condividono l’idea della musica come energia e forma di libertà.
Questa differenza è interessante anche dal punto di vista dello stile. Jo porta con sé l’attitudine ribelle e spettacolare della scena anni Ottanta, mentre Michelle si muove in un ambiente più contemporaneo, tra club culture, moda e contenuti digitali. Il risultato è un’immagine di coppia riconoscibile, ma non costruita soltanto sull’etichetta di madre e figlia.
Dalla televisione a Pechino Express 2026
Prima della partecipazione a Pechino Express, Michelle aveva già ampliato il proprio percorso televisivo. Dopo Detto Fatto, è apparsa a L’Eredità nel 2024 e ha lavorato a La volta buona come DJ. La laurea conseguita allo IULM nel 2022 mostra inoltre un profilo legato alla comunicazione, non solo alla presenza davanti alle telecamere.
Nel 2026 Jo Squillo e Michelle hanno partecipato a Pechino Express - L’Estremo Oriente nella coppia Le DJ. Il viaggio ha attraversato Indonesia, Cina e Giappone e ha messo alla prova il loro rapporto in condizioni molto diverse dalla vita quotidiana. Secondo Vanity Fair, le due si sono classificate seconde.
La trasmissione ha reso più visibile una relazione che già esisteva da anni. Litigi, differenze generazionali e momenti di complicità hanno mostrato un legame meno patinato e più realistico. Il programma non ha creato la loro famiglia, ma ha permesso al pubblico di capire meglio quanto sia concreta la loro vicinanza.
Perché questa storia interessa anche chi segue moda e stile
La loro popolarità non dipende solo dalla curiosità sulla vita privata. Jo e Michelle rappresentano due modi diversi di stare nello spettacolo e spesso giocano anche sulla coordinazione dei look, come accaduto nelle loro apparizioni pubbliche e sul red carpet di Venezia.
Il punto forte non è vestirsi in modo identico, ma creare una sintonia visiva lasciando a ciascuna la propria personalità. Jo può puntare su dettagli scenografici e richiami rock, mentre Michelle tende a un’immagine più fresca e contemporanea. È una lezione di stile semplice ma efficace: la sintonia funziona meglio quando non cancella le differenze.
La definizione più corretta, quindi, resta quella di figlia elettiva. Michelle Masullo non è la figlia naturale di Jo Squillo, ma è una persona che la cantante ha scelto di accogliere nella propria vita e con cui condivide affetti, lavoro e musica. In una famiglia non esiste un solo modo per volersi bene, e la loro storia lo dimostra senza bisogno di trasformarla in un’etichetta rigida.