Capire chi sia stato il coniuge di Elizabeth Taylor richiede una piccola distinzione: l’attrice si è sposata otto volte con sette uomini diversi. L’ultimo marito fu Larry Fortensky, ma il rapporto più famoso e raccontato resta quello con Richard Burton. Qui ricostruisco la sequenza dei matrimoni, le date essenziali e il significato di una vita privata spesso ridotta al semplice numero delle nozze.
La risposta più importante è nell’ultimo matrimonio
- Ultimo marito: Larry Fortensky, sposato nel 1991 e divorziato nel 1996.
- Otto matrimoni: Elizabeth Taylor si sposò otto volte con sette uomini.
- Richard Burton: fu suo marito in due occasioni, dal 1964 al 1974 e dal 1975 al 1976.
- Nessun coniuge al momento della morte: l’attrice morì nel 2011, quindici anni dopo il divorzio da Fortensky.
- Il dato più interessante: la sua storia sentimentale riflette anche il cambiamento dell’immagine femminile a Hollywood.

Chi è stato l’ultimo marito di Elizabeth Taylor
L’ultimo marito di Elizabeth Taylor fu Larry Fortensky, un operaio edile conosciuto durante una permanenza al Betty Ford Center. I due si sposarono nel 1991 a Neverland Ranch, la proprietà di Michael Jackson, in una cerimonia molto fotografata.
Il matrimonio terminò con il divorzio nel 1996. Nonostante la separazione, Taylor e Fortensky rimasero in contatto per diversi anni. Per questo, quando si parla del suo “coniuge” in senso cronologico, la risposta corretta è lui, anche se il pubblico tende quasi sempre a pensare prima a Richard Burton.
Elizabeth Taylor morì nel 2011 e, al momento della morte, non era sposata. Questa precisazione evita una delle confusioni più frequenti nelle biografie dedicate all’attrice.
Gli otto matrimoni e i sette uomini della sua vita
La lista completa mostra perché la formula “otto matrimoni” può essere fuorviante. Taylor tornò infatti a sposare Richard Burton, quindi il numero delle nozze è otto, mentre quello dei mariti è sette.
| Periodo | Coniuge | Elemento da ricordare |
|---|---|---|
| 1950-1951 | Conrad Hilton Jr. | Fu il primo marito, erede della famiglia alberghiera Hilton. |
| 1952-1957 | Michael Wilding | Il matrimonio durò circa cinque anni e nacquero due figli. |
| 1957-1958 | Michael Todd | Il rapporto si concluse con la morte di Todd in un incidente aereo. |
| 1959-1964 | Eddie Fisher | Il matrimonio suscitò grande attenzione mediatica a causa della relazione precedente di Fisher con Debbie Reynolds. |
| 1964-1974 | Richard Burton | Fu il primo dei due matrimoni tra i celebri protagonisti. |
| 1975-1976 | Richard Burton | La coppia si risposò dopo il primo divorzio, ma si separò nuovamente. |
| 1976-1982 | John Warner | Warner divenne poi senatore degli Stati Uniti. |
| 1991-1996 | Larry Fortensky | Fu l’ultimo marito di Taylor. |
Guardando la sequenza nel suo insieme, emerge un dettaglio che spesso passa in secondo piano. Non tutti i matrimoni terminarono per divorzio: quello con Mike Todd si interruppe a causa della sua morte, mentre gli altri furono segnati da separazioni e divorzi.
Richard Burton fu il grande amore o il grande mito
Richard Burton occupa un posto particolare perché fu l’unico uomo che Taylor sposò due volte. I due si conobbero sul set di Cleopatra e la loro relazione diventò rapidamente un caso internazionale, alimentato dalla fama, dalla forte attrazione reciproca e dalla presenza costante dei fotografi.
Il primo matrimonio durò dal 1964 al 1974. Dopo il divorzio, la coppia si riconciliò e si risposò nel 1975, ma il secondo tentativo durò meno di un anno. A mio avviso, è proprio questa alternanza tra passione e instabilità ad aver reso il loro rapporto più memorabile della semplice durata.
Ridurre tutto a una storia romantica, però, sarebbe troppo semplice. Taylor e Burton erano anche due attori di enorme peso, inseriti in un sistema hollywoodiano che trasformava la vita privata in spettacolo. Il loro legame fu quindi personale, ma anche un fenomeno mediatico capace di influenzare la percezione pubblica di entrambi.
Perché il numero dei matrimoni non racconta tutta Elizabeth Taylor
Otto matrimoni attirano inevitabilmente l’attenzione, ma il dato da solo non spiega la persona. Taylor visse in un’epoca in cui la stampa seguiva ogni relazione delle star e in cui una donna famosa veniva spesso giudicata più per la sua vita sentimentale che per il lavoro.
Dietro i matrimoni ci furono anche lutti, pressioni professionali, dipendenze e problemi di salute. Il rapporto con Mike Todd, per esempio, fu interrotto dalla sua morte improvvisa, mentre la lunga vicenda con Burton mostra quanto fosse difficile separare i sentimenti dalla pressione di essere una coppia osservata in ogni momento.
La mia lettura è che Taylor non debba essere descritta né come una semplice icona romantica né come una celebrità incapace di mantenere un rapporto. Fu una donna che prese decisioni sentimentali molto visibili, spesso in circostanze complesse, e che continuò a reinventare la propria immagine anche dopo la fine della carriera cinematografica.
La vita privata e lo stile di una diva senza regole fisse
Il suo stile pubblico cambiava insieme alle fasi della vita. Negli anni dei matrimoni con Burton dominavano il glamour hollywoodiano, i gioielli vistosi e gli abiti da grande serata; con il passare del tempo, Taylor adottò un’immagine più personale, costruita intorno a occhi intensamente valorizzati, silhouette femminili e accessori importanti.
Questo collegamento tra vita privata e immagine non significa che l’abbigliamento definisse le sue scelte. Mostra piuttosto come Taylor sapesse usare la moda per controllare almeno in parte la narrazione su di sé. Quando i giornali insistevano sui divorzi, lei rispondeva spesso con una presenza scenica ancora più forte.
Per chi osserva oggi il suo stile, la lezione più utile non è imitare ogni dettaglio dei suoi look, ma capire il principio che li rendeva riconoscibili. Taylor sceglieva pochi elementi molto decisi, come un gioiello, un trucco occhi intenso o una scollatura particolare, e li trasformava nel centro dell’immagine.
Il dato da ricordare quando si parla dei suoi coniugi
La risposta più precisa è quindi questa: Larry Fortensky fu l’ultimo marito di Elizabeth Taylor, mentre Richard Burton fu il coniuge più celebre e l’unico sposato due volte. In totale, l’attrice ebbe otto matrimoni con sette uomini e morì nel 2011 senza essere sposata.
Il numero resta sorprendente, ma non dovrebbe diventare un’etichetta. La storia di Taylor è più interessante quando si considerano insieme cinema, lutti, fama, stile e capacità di ricominciare. È proprio questa complessità, più del semplice elenco dei mariti, a spiegare perché la sua figura continui a catturare l’immaginazione.