Film e programmi TV di Lily Collins da vedere

Lily Collins, protagonista di film e programmi TV, con un'espressione pensierosa e un abito scintillante.

Scritto da

Piccarda De Angelis

Pubblicato il

4 ago 2026

Indice

Quando si pensa a Lily Collins, il primo volto che viene in mente è spesso quello di Emily Cooper, ma la sua carriera comprende fantasy, romance, drammi biografici, thriller e produzioni televisive molto diverse tra loro. In questa guida ai film e programmi TV di Lily Collins raccolgo i titoli più importanti, il ruolo interpretato e il modo migliore per scegliere da dove iniziare.

Il percorso di Lily Collins tra cinema e televisione

  • Emily in Paris è il suo ruolo televisivo più popolare e conta 5 stagioni disponibili nel 2026.
  • Al cinema ha spaziato da Biancaneve a Fino all’osso, fino all’horror MaXXXine.
  • Le sue interpretazioni più intense si trovano in To the Bone, Mank e Inheritance.
  • Per un film romantico consiglio Scrivimi ancora, mentre per il fantasy il punto di partenza è Shadowhunters.
  • Il suo stile sullo schermo si è trasformato nel tempo, passando dalla ragazza acqua e sapone a personaggi più maturi e complessi.

Come è cambiata la carriera di Lily Collins

Lily Collins ha costruito una filmografia interessante proprio perché non è rimasta legata a un solo genere. Dopo alcune apparizioni televisive e ruoli giovanili, ha conquistato il pubblico con personaggi riconoscibili, ma ha anche cercato storie più difficili e meno rassicuranti.

La sua forza sta soprattutto nella capacità di unire delicatezza visiva e vulnerabilità. Il volto elegante e lo stile molto curato possono far pensare a ruoli leggeri, ma in diverse occasioni l’attrice ha scelto personaggi segnati da conflitti interiori, dipendenze, lutti o ambizioni frustrate.

Periodo Produzioni rappresentative Tipo di ruolo
2009-2014 The Blind Side, Biancaneve, Shadowhunters, Scrivimi ancora Ruoli giovanili, fantasy e romantici
2016-2020 L’eccezione alla regola, Fino all’osso, Mank Personaggi più drammatici e maturi
2020-2026 Emily in Paris, Calls, MaXXXine Televisione, produzioni internazionali e horror

Osservando l’insieme, non la considero un’attrice con una carriera lineare. Il suo percorso è piuttosto fatto di svolte: prima l’immaginario adolescenziale, poi il dramma, quindi la consacrazione globale grazie a una serie capace di fondere moda, commedia romantica e vita professionale.

Lily Collins sorride, un momento rubato da uno dei suoi film e programmi TV.

I film più importanti con Lily Collins

Biancaneve e Shadowhunters

In Biancaneve del 2012 Lily Collins interpreta una principessa ironica e combattiva, lontana dall’immagine passiva delle fiabe tradizionali. Il film punta su scenografie spettacolari, costumi vistosi e una rilettura pop della storia, elementi che ancora oggi lo rendono una scelta piacevole per chi cerca un fantasy leggero.

L’anno successivo arriva Shadowhunters: Città di ossa, tratto dalla saga di Cassandra Clare. Nei panni di Clary Fray, Collins entra in un universo di demoni, rune e cacciatori soprannaturali. Il film non ha dato origine alla lunga saga cinematografica inizialmente immaginata, ma è diventato un titolo significativo per il pubblico young adult.

Scrivimi ancora e Stuck in Love

Per il lato romantico della sua filmografia, Scrivimi ancora è probabilmente il titolo più accessibile. Rosie è una ragazza alle prese con amicizia, occasioni mancate e sentimenti che cambiano nel tempo. La storia funziona perché non presenta l’amore come un percorso perfetto, ma come qualcosa che può essere ostacolato da scelte sbagliate e tempismo.

In Stuck in Love, invece, Collins interpreta Samantha Borgens, una giovane aspirante scrittrice inserita in una famiglia segnata dalla separazione dei genitori. È un film corale e più malinconico, interessante soprattutto per chi vuole vedere l’attrice in una dimensione meno patinata e più introspettiva.

Fino all’osso e Mank

Fino all’osso rappresenta una delle prove più impegnative della sua carriera. Collins interpreta Ellen, una ragazza alle prese con l’anoressia, in un dramma che evita di trasformare il disturbo alimentare in un semplice espediente narrativo. È un film da affrontare con attenzione, perché tratta un tema delicato e può risultare emotivamente pesante.

In Mank, diretto da David Fincher, veste i panni di Rita Alexander, segretaria e collaboratrice dello sceneggiatore Herman J. Mankiewicz. Qui il suo stile recitativo è più misurato e il film richiede maggiore attenzione ai dialoghi e al contesto della Hollywood classica. Lo consiglio a chi preferisce il cinema d’autore ai racconti romantici.

Gli altri titoli da recuperare

  • The Blind Side - Un sogno, una vittoria del 2009, uno dei suoi primi ruoli cinematografici.
  • Priest del 2011, produzione action e horror con ambientazione post-apocalittica.
  • Abduction - Riprenditi la tua vita del 2011, thriller d’azione pensato per un pubblico giovane.
  • The English Teacher del 2013, commedia indipendente con una componente più brillante e teatrale.
  • L’eccezione alla regola del 2016, ambientato nella Hollywood degli anni Cinquanta.
  • Okja del 2017, film di Bong Joon-ho che mescola avventura, satira e critica del sistema industriale.
  • Ted Bundy - Fascino criminale del 2019, in cui interpreta Elizabeth Kloepfer.
  • Inheritance - Eredità del 2020, thriller familiare costruito attorno a un segreto sconvolgente.
  • MaXXXine del 2024, horror di Ti West nel quale Collins si misura con un’atmosfera molto più cupa.

La selezione mostra un aspetto che spesso viene trascurato. Collins non ha costruito la sua carriera soltanto su film di successo commerciale, ma anche su progetti capaci di cambiare registro e mettere in discussione la sua immagine pubblica.

Le serie TV e i programmi più significativi

Emily in Paris

Emily in Paris è il progetto che ha trasformato Lily Collins in una star internazionale. Emily Cooper è una giovane professionista americana che si trasferisce a Parigi per lavorare nel marketing, affrontando differenze culturali, relazioni sentimentali e pressioni professionali.

La serie è diventata popolare anche grazie ai costumi colorati e agli accessori audaci. Dal punto di vista narrativo non cerca sempre il realismo, e proprio per questo funziona come intrattenimento brillante, leggero e visivamente riconoscibile. La quinta stagione porta Emily anche a Roma, ampliando il legame della serie con l’immaginario italiano.

Nel 2026 sono disponibili 5 stagioni, mentre la sesta è stata annunciata come capitolo conclusivo. Chi vuole seguire la serie dovrebbe aspettarsi una commedia romantica più interessata a stile, ritmo e aspirazioni professionali che a una rappresentazione rigorosa della vita parigina.

Les Misérables

Nella miniserie Les Misérables, Collins interpreta Fantine, uno dei personaggi più tragici dell’opera di Victor Hugo. È una parte molto diversa da Emily Cooper e mette in primo piano la sofferenza, la precarietà economica e la perdita di ogni protezione sociale.

Questa interpretazione è utile per capire la sua versatilità. La recitazione è più contenuta, il trucco è meno valorizzante e l’intero personaggio viene costruito sulla fragilità. Io la consiglierei a chi vuole vedere Collins fuori dall’estetica glamour che l’ha resa famosa.

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The Last Tycoon e Calls

The Last Tycoon è una serie ambientata nell’industria cinematografica degli anni Trenta. Collins interpreta Celia Brady, giovane donna inserita in un ambiente dominato da ambizione, potere e rivalità creative. La serie è particolarmente interessante per chi ama i costumi d’epoca e le storie ambientate dietro le quinte di Hollywood.

Calls è un progetto molto più sperimentale. La serie costruisce le sue storie attraverso conversazioni telefoniche e voci, senza affidarsi al tradizionale linguaggio visivo. Collins partecipa al cast vocale insieme ad altri interpreti noti, in un formato breve e insolito che richiede un ascolto più concentrato.

Tra le apparizioni televisive iniziali si possono ricordare anche 90210 e alcune esperienze come presentatrice o inviata per programmi rivolti a un pubblico giovane. Non sono i titoli che definiscono la sua carriera, ma aiutano a ricostruire il percorso che l’ha portata ai ruoli più importanti.

Da quale titolo iniziare in base ai propri gusti

Non esiste un unico punto di partenza ideale. La scelta dipende dal tipo di storia che si vuole vedere e dal tempo che si ha a disposizione.

Se ami... Inizia da... Perché funziona
Moda e commedia romantica Emily in Paris È vivace, colorata e costruita attorno a relazioni, lavoro e stile.
Fantasy young adult Shadowhunters: Città di ossa Propone un mondo soprannaturale con una protagonista determinata.
Romance malinconico Scrivimi ancora Racconta sentimenti e occasioni perdute senza puntare solo sul lieto fine.
Drammi intensi Fino all’osso Mostra il lato più vulnerabile e impegnativo dell’attrice.
Horror contemporaneo MaXXXine Segna una svolta più adulta e oscura nella sua filmografia.
Cinema storico e d’autore Mank Richiede attenzione, ma offre un’interpretazione elegante e misurata.

Un errore comune è fermarsi a Emily in Paris e considerare Lily Collins un’interprete esclusivamente romantica. La serie è il suo biglietto da visita più famoso, ma film come Fino all’osso e Mank restituiscono un’immagine molto più completa.

Per una serata leggera sceglierei Emily in Paris o Scrivimi ancora. Se invece vuoi valutare davvero la sua maturità artistica, partirei da Fino all’osso e proseguirei con Mank.

Il filo comune tra i suoi personaggi e il suo stile

Molte protagoniste interpretate da Collins cercano un posto nel mondo. Emily vuole affermarsi professionalmente, Rosie deve trovare il coraggio di riconoscere ciò che prova, Clary viene costretta a scoprire una realtà nascosta ed Ellen affronta un rapporto doloroso con il proprio corpo.

Questa ricorrenza spiega anche perché l’attrice sia così legata alla moda e alla bellezza. I suoi personaggi usano spesso l’abbigliamento come forma di identità, ma il costume più riuscito non sostituisce mai il conflitto interiore. In Emily in Paris, per esempio, gli outfit attirano l’attenzione, mentre la storia parla soprattutto di ambizione, appartenenza e adattamento.

Il mio consiglio è di guardare alla sua filmografia come a un percorso in tre fasi: fantasy e romance all’inizio, ruoli drammatici nella parte centrale e una forte affermazione televisiva negli anni più recenti. È proprio questo passaggio a rendere interessante il confronto tra i diversi titoli.

Il modo più utile per recuperare la sua filmografia

Per un percorso breve bastano tre titoli molto diversi: Scrivimi ancora per il lato romantico, Fino all’osso per il dramma ed Emily in Paris per comprendere il fenomeno televisivo che l’ha resa celebre in tutto il mondo.

Chi preferisce completare il quadro può aggiungere Shadowhunters, Mank e MaXXXine. Insieme mostrano le tre dimensioni più riconoscibili di Lily Collins: la protagonista fantasy, l’interprete capace di sostenere un dramma e l’attrice pronta a confrontarsi con generi più adulti e inquieti.

La sua filmografia non è enorme, ma è abbastanza varia da offrire un titolo per quasi ogni stato d’animo. Ed è forse questo il modo migliore per leggerla: non come una semplice lista di film e serie, ma come la storia di un’attrice che ha saputo trasformare un’immagine elegante in personaggi sempre più sfaccettati.

Domande frequenti

Per moda e commedia romantica, il punto di partenza è Emily in Paris. Chi ama il fantasy young adult può scegliere Shadowhunters: Città di ossa, mentre Scrivimi ancora è indicato per un romance malinconico. Per ruoli più intensi sono consigliati Fino all’osso e Mank; per l’horror contemporaneo, MaXXXine.

In Fino all’osso interpreta Ellen, una ragazza alle prese con l’anoressia, in un dramma emotivamente impegnativo. In Mank veste invece i panni di Rita Alexander, con una recitazione più misurata, mentre in Les Misérables interpreta la fragile e tragica Fantine.

Nel 2026 sono disponibili 5 stagioni di Emily in Paris. La sesta è stata annunciata come capitolo conclusivo della serie, che segue Emily tra lavoro, relazioni, moda e differenze culturali.

Biancaneve e Shadowhunters: Città di ossa rappresentano la fase fantasy e giovanile della sua carriera. Fino all’osso, Mank, Inheritance e MaXXXine mostrano invece una maggiore varietà drammatica, thriller e horror.

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Piccarda De Angelis

Piccarda De Angelis

Mi chiamo Piccarda De Angelis e da 8 anni mi dedico con entusiasmo a esplorare il mondo della moda, della bellezza e dello stile delle celebrità per scarpedanira.it. La mia curiosità per come le tendenze si evolvono e come i personaggi pubblici interpretano la moda mi ha spinta a coltivare questa passione, trasformandola in un lavoro. Mi piace analizzare i look che fanno notizia, scomporre gli stili iconici e cercare di comprendere cosa rende un outfit indimenticabile, sempre con un occhio attento all'accuratezza e alla chiarezza. Il mio obiettivo è condividere informazioni utili e aggiornate, rendendo accessibili le sfumature del settore, dalle passerelle ai red carpet, per aiutarvi a navigare nel dinamico universo dello stile.

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