Il diavolo veste Prada 3 è confermato? Cast, trama e uscita

Miranda Priestly scende dall'elicottero, un'icona di stile. Forse il diavolo veste prada 3 è in arrivo.

Scritto da

Mariapia Bianchi

Pubblicato il

13 giu 2026

Indice

Una nuova telefonata di Miranda Priestly farebbe ancora tremare qualsiasi redazione di moda, ma oggi il futuro della saga è più una possibilità concreta che un progetto già pronto. In questo articolo metto ordine sulle notizie del 2026, distinguendo ciò che è confermato dalle ipotesi su cast, trama, uscita e direzione creativa del terzo capitolo.

La situazione del terzo capitolo in poche informazioni utili

  • Nessun annuncio ufficiale ha ancora confermato il film.
  • David Frankel si è dichiarato disponibile a tornare alla regia.
  • Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci hanno mostrato interesse, ma non risultano legati ufficialmente al progetto.
  • Non esistono ancora data di uscita, trailer o trama ufficiale.
  • La storia dovrebbe affrontare il futuro di Runway e dell’industria della moda, senza limitarsi alla nostalgia.

Il diavolo veste Prada 3 è già confermato?

La risposta più corretta, ad oggi, è no. Il terzo film non risulta annunciato ufficialmente da Disney o da 20th Century Studios, quindi non ci sono ancora una data di uscita, un calendario di produzione o un trailer approvato.

La confusione nasce dalle dichiarazioni entusiaste del regista e degli interpreti dopo l’uscita del secondo film. Sky TG24 ha spiegato che il progetto è ancora allo stato di possibilità, non di produzione avviata. Il successo al botteghino può certamente influenzare la decisione dello studio, ma un buon risultato economico non equivale automaticamente al via libera.

Elemento Stato attuale
Annuncio ufficiale Non confermato
Regista David Frankel ha espresso apertura, ma non c’è un incarico ufficiale
Cast Nessun contratto annunciato per il terzo capitolo
Trama Non divulgata
Data di uscita Non disponibile
Trailer Non esiste un trailer ufficiale

Per questo, titoli online come “trailer ufficiale” o “uscita nel 2027” vanno letti con prudenza. Finché non arrivano comunicati dello studio o dichiarazioni precise della produzione, si tratta di rumor, fan trailer o previsioni editoriali.

Il regista e il cast hanno davvero detto sì?

David Frankel, che ha diretto sia il film originale sia il sequel del 2026, non ha chiuso la porta. Ha raccontato di amare quei personaggi e quegli attori, aggiungendo che sarebbe felice di esplorare un’altra storia con loro. La sua posizione, però, resta condizionata da un punto essenziale: il nuovo film dovrebbe dare ai personaggi un’evoluzione credibile.

Anche il cast principale ha parlato con simpatia di un possibile ritorno. Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci hanno espresso interesse, pur con sfumature diverse. Come riportato dal Corriere della Sera, Hathaway ritiene che ci sia ancora materiale narrativo da esplorare, mentre Blunt ha sottolineato la necessità di lasciare respirare la storia.

Queste dichiarazioni sono incoraggianti, ma non vanno scambiate per conferme contrattuali. La disponibilità degli attori dipende da calendari, sceneggiatura, compensi e dalla volontà di evitare un sequel costruito soltanto sulla riconoscibilità dei nomi. La reunion funziona proprio perché conserva l’alchimia tra Miranda, Andy, Emily e Nigel, non semplicemente perché riunisce quattro star.

Il cast de

Che storia potrebbe raccontare senza rovinare la saga

Al momento non esiste una trama ufficiale, quindi ogni anticipazione narrativa sarebbe una speculazione. Io vedrei però tre direzioni coerenti con il percorso della saga: l’eredità di Miranda, la maturità professionale di Andy e il nuovo ruolo di Emily nel sistema della moda.

Miranda non potrebbe semplicemente tornare a impartire ordini come nel 2006. Dopo vent’anni, il suo vero conflitto dovrebbe riguardare il potere che cambia forma: meno controllo sulle riviste, più pressione da parte dei gruppi editoriali, dei social e delle piattaforme digitali.

Andy, invece, avrebbe l’occasione di dimostrare che la sua crescita non è stata soltanto una fuga da Runway. Un terzo film interessante potrebbe metterla davanti a una scelta difficile tra indipendenza editoriale, visibilità personale e compromessi commerciali.

Emily sarebbe forse il personaggio più promettente. La sua trasformazione professionale apre spazio a un confronto tra vecchia scuola editoriale, consulenza d’immagine e comunicazione digitale. In questo scenario, il guardaroba resterebbe fondamentale, ma diventerebbe il linguaggio con cui ogni personaggio racconta ambizione, identità e posizione sociale.

La moda dovrebbe essere ancora il cuore del film

Il fascino della saga nasce dagli abiti, ma non si esaurisce nelle borse firmate e nei cappotti perfetti. Il primo film usava la moda per parlare di gerarchie e trasformazione personale; il sequel ha ampliato il discorso verso la sopravvivenza dell’editoria e il cambiamento dell’industria creativa.

Per il terzo capitolo sarebbe un errore ripetere la semplice formula del makeover. Funzionerebbe meglio un racconto capace di mostrare come oggi una maison costruisca il proprio prestigio tra sfilate, creator, campagne digitali, inclusività e sostenibilità.

Mi aspetterei anche una maggiore attenzione alla differenza tra lusso autentico e consumo dell’immagine. Un look memorabile dovrebbe avere una funzione narrativa precisa, non essere soltanto una vetrina. La costumista Molly Rogers, già coinvolta nel sequel, avrebbe terreno fertile per creare una nuova grammatica visiva, più contemporanea e meno legata alla nostalgia.

Quando potrebbe uscire e come riconoscere una notizia attendibile

Non esiste oggi una finestra di uscita credibile. Prima di parlare di cinema bisogna considerare almeno sceneggiatura, approvazione dello studio, accordi con il cast, pre-produzione, riprese e montaggio. Senza un annuncio ufficiale, anche ipotizzare il 2027 sarebbe prematuro.

Per capire se una notizia è solida, controllo sempre quattro elementi:

  • la presenza di un comunicato di Disney o 20th Century Studios;
  • una dichiarazione diretta di regista, produttore o attori principali;
  • l’indicazione di sceneggiatore e società di produzione;
  • una data accompagnata da distribuzione ufficiale, non soltanto da un post sui social.

Un’immagine promozionale generata dai fan, un video montato con vecchie scene o una locandina non dimostrano che il film sia in lavorazione. La regola è semplice: finché non c’è un annuncio verificabile, il progetto resta possibile ma non confermato.

La vera sfida sarebbe trovare un nuovo equilibrio per Runway

Il terzo capitolo avrebbe senso soltanto se riuscisse a unire l’eleganza iconica della saga con i problemi reali della moda contemporanea. Io preferirei aspettare una storia forte, anche più tardi, piuttosto che vedere Miranda, Andy, Emily e Nigel tornare in scena per una replica del passato. Per ora la notizia più onesta è questa: la porta è aperta, ma nessuno ha ancora iniziato davvero a sfilare.

Domande frequenti

No. Disney e 20th Century Studios non hanno ancora annunciato il film, quindi non esistono una data di uscita, un calendario di produzione o un trailer ufficiale.

Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci hanno mostrato interesse per un ritorno, ma nessuno risulta legato ufficialmente al progetto da un contratto. Anche David Frankel si è detto disponibile a dirigere un nuovo capitolo, senza però avere un incarico confermato.

Non esiste ancora una trama ufficiale. Le direzioni più coerenti riguarderebbero l’eredità di Miranda, la maturità professionale di Andy e il nuovo ruolo di Emily, con una storia centrata sui cambiamenti di Runway, dell’editoria e dell’industria della moda.

Bisogna verificare un comunicato di Disney o 20th Century Studios, una dichiarazione diretta della produzione o degli attori, l’indicazione di sceneggiatore e società di produzione e una data accompagnata da distribuzione ufficiale. Fan trailer, locandine e video realizzati con vecchie scene non dimostrano che il film sia in lavorazione.

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Mariapia Bianchi

Mariapia Bianchi

Mi chiamo Mariapia Bianchi e da 14 anni mi dedico con passione a esplorare il mondo della moda, della bellezza e dello stile delle celebrità per scarpedanira.it. Quello che mi affascina di questo settore è la sua capacità di riflettere e influenzare la cultura, le tendenze e le aspirazioni di ognuno di noi. Il mio obiettivo è quello di rendere accessibili e comprensibili le sfumature di questo universo, analizzando le scelte stilistiche dei personaggi pubblici, le ultime novità del settore e offrendo spunti pratici per chiunque voglia curare il proprio look. Mi impegno a fornire informazioni accurate e aggiornate, verificando le fonti e cercando sempre il modo più chiaro per presentare argomenti che a volte possono sembrare complessi, con l'intento di aiutarvi a navigare con consapevolezza nel dinamico mondo dello stile.

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