Dai primi ruoli su Disney Channel alle interpretazioni più intense del cinema contemporaneo, Zendaya ha costruito una carriera sorprendentemente varia. Per orientarsi tra film e programmi TV di Zendaya bisogna distinguere le commedie per ragazzi, le grandi saghe, i film d’autore e le serie drammatiche che hanno cambiato la percezione del suo talento. Qui raccolgo i titoli principali, i personaggi interpretati e il modo migliore per scegliere da dove cominciare.
Il percorso di Zendaya va dalla Disney ai ruoli più ambiziosi del cinema
- La svolta televisiva arriva con Euphoria, dove interpreta Rue Bennett.
- Il debutto cinematografico importante passa da Spider-Man: Homecoming e The Greatest Showman.
- I titoli più maturi sono Malcolm & Marie, Challengers e The Drama.
- Le saghe più note includono Spider-Man e Dune.
- Nel 2026 Zendaya è presente anche in The Odyssey, Spider-Man: Brand New Day e nell’atteso Dune: Part Three.

Le serie TV che hanno costruito la sua identità
Prima di diventare una presenza fissa sul grande schermo, Zendaya si è fatta conoscere in televisione con ruoli leggeri, musicali e pensati soprattutto per un pubblico giovane. La sua gavetta non è un dettaglio secondario: spiega perché oggi riesca a muoversi con naturalezza tra commedia, danza, dramma e produzioni spettacolari.
| Titolo | Anno | Ruolo e importanza |
|---|---|---|
| A tutto ritmo | 2010-2013 | Rocky Blue, il ruolo che l’ha resa popolare tra gli spettatori di Disney Channel. |
| Nemici per la pelle | 2012 | Film TV in cui interpreta Halle, una ragazza alle prese con un’amicizia complicata. |
| Zapped | 2014 | Commedia televisiva con un elemento fantastico, pensata per un pubblico adolescenziale. |
| K.C. Agente Segreto | 2015-2018 | K.C. Cooper, studentessa e aspirante agente segreto. Zendaya ha avuto anche un ruolo creativo dietro le quinte. |
| Euphoria | 2019-2026 | Rue Bennett, adolescente alle prese con dipendenza, lutto, identità e relazioni difficili. |
Euphoria rappresenta il vero salto di qualità. Rue non è un personaggio costruito per essere sempre amabile: è fragile, impulsiva, spesso contraddittoria. Proprio questa scomodità permette all’attrice di mostrare sfumature che nei primi ruoli non potevano emergere, e le ha portato due Emmy e un Golden Globe.
La serie affronta temi come dipendenza, trauma, sessualità e salute mentale con un tono molto intenso. Io la consiglierei a chi vuole vedere la prova più complessa di Zendaya, ma non a chi cerca una visione leggera o adatta a tutta la famiglia.
I film dal debutto alle grandi saghe
Il cinema ha ampliato rapidamente il pubblico dell’attrice. Dopo il passaggio dai set televisivi alle produzioni internazionali, Zendaya ha alternato film musicali, animazione, cinecomic e fantascienza. La tabella aiuta a seguire l’ordine dei titoli senza confondere i diversi personaggi.
| Film | Anno | Personaggio |
|---|---|---|
| Spider-Man: Homecoming | 2017 | Michelle “MJ” Jones, compagna di scuola di Peter Parker. |
| The Greatest Showman | 2017 | Anne Wheeler, acrobata e cantante in uno spettacolo musicale. |
| Smallfoot - Il mio amico delle nevi | 2018 | Voce di Meechee nel film d’animazione. |
| Spider-Man: Far From Home | 2019 | MJ, in una storia che unisce avventura, ironia e sentimenti. |
| Malcolm & Marie | 2021 | Marie, attrice e compagna coinvolta in una lunga notte di tensioni. |
| Space Jam: New Legends | 2021 | Voce di Lola Bunny nella commedia sportiva per famiglie. |
| Dune | 2021 | Chani, guerriera fremen e figura decisiva nel destino di Paul Atreides. |
| Spider-Man: No Way Home | 2021 | MJ, al centro di uno dei momenti più emotivi della trilogia. |
| Dune - Parte Due | 2024 | Chani, con uno spazio narrativo molto più ampio rispetto al primo capitolo. |
| Challengers | 2024 | Tashi Donaldson, ex tennista e allenatrice coinvolta in un triangolo sentimentale e sportivo. |
Il primo Spider-Man resta il punto di ingresso più semplice: è dinamico, ironico e mostra la sua capacità di dare personalità a un ruolo inizialmente non dominante. The Greatest Showman, invece, mette in primo piano danza, canto e presenza scenica, mentre Smallfoot e Space Jam mostrano il suo lavoro nel doppiaggio.
In Dune Zendaya lavora su un registro più trattenuto. Chani parla poco, ma comunica molto attraverso lo sguardo e il linguaggio del corpo. È un’interpretazione meno esplosiva di quella in Euphoria, ma perfetta per un universo visivo costruito su silenzi, rituali e paesaggi grandiosi.
Le interpretazioni più mature e personali
Il percorso più interessante comincia quando Zendaya smette di essere associata soltanto a un’immagine pop. In Malcolm & Marie sostiene quasi da sola lunghi dialoghi insieme a John David Washington, trasformando una discussione di coppia in un confronto su ambizione, riconoscimento e risentimento.
Challengers è probabilmente il film che meglio unisce la sua popolarità e il suo lato autoriale. Tashi è ambiziosa, seducente e strategica, ma non viene mai presentata come una figura completamente positiva o negativa. Mi colpisce soprattutto il modo in cui Zendaya rende credibile la sua evoluzione da promessa del tennis a donna che cerca di controllare ogni partita, dentro e fuori dal campo.
Anche lo stile visivo del film ha avuto un peso enorme. Il guardaroba di Tashi, dai look sportivi agli abiti più strutturati, segue la trasformazione del personaggio e mostra quanto costumi e recitazione possano raccontare la stessa storia. Per questo Challengers è interessante anche per chi segue moda e immagine, non soltanto per chi ama il cinema.
Cosa vedere nel 2026 e quali titoli aspettare
Il 2026 amplia ulteriormente la filmografia di Zendaya con progetti molto diversi tra loro. Alcuni sono già arrivati al pubblico, mentre Dune: Part Three è atteso nelle sale internazionali a dicembre.
- The Drama - Un segreto è per sempre vede Zendaya nei panni di Emma, una donna prossima al matrimonio con Charlie, interpretato da Robert Pattinson. Parte come una storia romantica e si sposta verso territori più disturbanti, mettendo in discussione l’idea di amore perfetto.
- The Odyssey, diretto da Christopher Nolan, la presenta nel ruolo della dea Atena. È una produzione epica e corale, molto lontana dalle atmosfere intime di Malcolm & Marie.
- Spider-Man: Brand New Day riporta Zendaya nell’universo Marvel nei panni di MJ. Il nuovo capitolo prosegue la storia dopo gli eventi di No Way Home, ma conviene considerarlo come una fase nuova della saga.
- Dune: Part Three riprende il personaggio di Chani e porta avanti le conseguenze politiche e personali della vittoria di Paul Atreides.
Questi titoli confermano una scelta precisa: Zendaya non si sta concentrando su un solo genere. Alterna franchise popolari e cinema più rischioso, una strategia utile per non restare intrappolata nell’immagine della star adolescente.
Da quale titolo iniziare in base ai propri gusti
Non esiste un unico ordine ideale. Io sceglierei il primo titolo in base all’esperienza che si vuole vivere, perché ogni produzione mostra una versione diversa dell’attrice.
| Se ami | Inizia da | Perché |
|---|---|---|
| Le saghe d’azione | Spider-Man: Homecoming | È il punto di partenza più accessibile e introduce MJ. |
| La fantascienza | Dune | Offre grandi scenografie e un ruolo destinato a crescere. |
| I musical | The Greatest Showman | Valorizza canto, movimento e presenza scenica. |
| I drammi intensi | Euphoria | È la prova più emotiva e complessa della sua carriera. |
| Il cinema contemporaneo | Challengers | Unisce tensione sportiva, desiderio, ambizione e grande cura dello stile. |
| Le storie sentimentali non convenzionali | The Drama | Ribalta i codici della commedia romantica con un tono più inquieto. |
Chi vuole seguire l’evoluzione completa può partire da A tutto ritmo, passare a Spider-Man: Homecoming, continuare con Euphoria e arrivare infine a Challengers. È il percorso che rende più evidente il passaggio da star televisiva a interprete cinematografica adulta, senza perdere il legame con il pubblico che l’ha seguita dagli esordi.
Il modo più interessante per scoprire Zendaya sullo schermo
La sua filmografia non è enorme per quantità, ma è molto varia per tono e ambizione. In pochi anni Zendaya è passata dalla commedia adolescenziale al dramma psicologico, dal musical alla fantascienza, costruendo personaggi riconoscibili senza ripetere sempre la stessa interpretazione.
Per questo sceglierei i titoli non soltanto in base alla popolarità, ma al tipo di Zendaya che si desidera conoscere: solare in The Greatest Showman, ironica in Spider-Man, vulnerabile in Euphoria o magnetica e calcolatrice in Challengers. È proprio questa varietà a rendere la sua carriera ancora così interessante da seguire.